Facebook, primo comandamento: tu sei il gestore del tuo account (come controllare la privacy)

lucchetto privacy fb

Facebook è divertente, diciamolo.
Condividiamo fotografie, video, buttiamo lì le nostre emozioni, le frasi che ci colpiscono, i nostri livelli a Candy Crush e lo facciamo con i nostri amici, con le comunità che frequentiamo, con il pubblico.

E’ un modo nuovo di esprimere noi stessi, anche di far conoscere qualcosa di noi, eppure troppo spesso dimentichiamo la parola chiave che deve accompagnare ogni nostro nuovo post: “consapevolezza”.
E non importa che tu sia uno studente o un professionista, un cinquantenne o un quindicenne.

Parliamo ai giovani (ma non cacciamo via padri, madri, nonni… :-) ): capita spesso che ragazzi si iscrivano al social network più famoso del mondo e dopo aver inserito nome, email e password comincino a postare senza porsi nessuna domanda.
Eppure dovrebbero.
Perché Facebook è bello e divertente appunto ma se usato nel modo giusto.
Consapevolezza, consapevolezza, consapevolezza.
E’ un gioco ma può essere anche un trampolino di lancio, è uno svago ma rappresenta anche e soprattutto la propria immagine in rete (almeno una parte di essa).

Dareste un lavoro nella vostra azienda a qualcuno che ha come copertina del proprio profilo la foto di se stesso ubriaco? e a qualcuno che condivide post che inneggiano alla violenza? Pensate che un datore di lavoro assumerebbe chi parla male pubblicamente di un’azienda in cui ha lavorato? Sono solo esempi ma possono rendere l’idea.
La rete parla di noi, ne parla adesso ed è per sempre.
Tanto per dare un’idea, il 77% delle aziende che cerca personale inserisce nome e cognome del candidato su Google. 
E la frase “guarda un po’ se è su Facebook” è ricorrente ormai, nell’analisi dei candidati per un lavoro.
L’uso di Facebook si intreccia prepotentemente con quello che si chiama personal branding, la cura della propria immagine. Perché è da questa che parte l’immagine appunto che noi diamo agli altri.

Abbiamo quindi pensato di stilare una tavola dei comandamenti per l’uso consapevole di Facebook.
E cominciamo oggi con il primo comandamento:

1. Tu sei il gestore del tuo account
Quindi quello che ti riguarda dipende da te.
Prova a pensare a tutti gli amici che hai su Facebook: sicuro che a tutti interessi quello che scrivi e pubblichi?
E soprattutto ricordati: tu pensi di avere l’assoluto controllo di quello che riguarda il tuo profilo ma non è così. Essere su Facebook (e sui social network in generale) significa già aver preso atto del fatto che avrai una immagine pubblica.
E dovrai curarla come un giardino fiorito :-)

Ci sono due cose che dovete assolutamente sapere e considerare, se siete su Facebook: le impostazioni di privacy e il controllo dei destinatari dei vostri post.
Fate una prova: fate logout da Facebook e provate a raggiungere il vostro diario senza essere loggati. Cosa vedete? Quello che avrete davanti è il risultato dei vostri settaggi di privacy su Facebook.
Siete sicuri sia quello che volete?
E ovvio che tutto dipende dai vostri obiettivi: profili di alcuni personaggi pubblici e pagine sono volutamente pubbliche, raggiungibili e visibili nei loro contenuti da tutti, fan e non, loggati su Facebook o no.
Ma voi, utenti privati, cosa volete? Siete sicuri che sia utile mostrare a chiunque raggiunga il vostro profilo le foto della vostro tatuaggio inguinale, lo sfogo verso il vostro capo che vi ha trattenuti in ufficio più del dovuto, l’insulto alla prof che vi ha interrogato a sorpresa? :-)
Facebook in realtà, nonostante le tante grida contrarie, permette un settaggio della propria privacy piuttosto approfondito. Cliccate sulla rotellina di ingranaggio in alto a destra e andate a impostazioni sulla privacy: si aprirà un mondo di impostazioni :-)

Menu impostazioni di Facebook

Menu impostazioni di Facebook

Soprattutto vi interesseranno le voci privacydiario e aggiunta di tag e blocco del menu di sinistra.

MENU PRIVACY

Menu privacy

configurazioni nel menu privacy

Nel menu privacy potete scegliere le impostazioni di default per la visualizzazione dei nuovi post (quindi decidere se i post saranno visibili a tutti o ad esempio solo agli amici, a determinate liste che avete definito, agli amici più stretti; potete anche procedere a una personalizzazione della visibilità dei post).

Tenete presente che ad ogni post poi potrete assegnare una diversa tipologia di destinatari; per esempio, potete decidere da qui che i vostri post siano settati come visibili agli amici, ma nel momento di condivisione di un articolo di questo blog ad esempio potrete cambiare i destinatari e selezionare magari una vostra lista definita di persone interessate ai social network.
Fate attenzione in questo caso: Facebook tiene come default l’ultima impostazione usata. Quindi al nuovo post rivolto a tutti gli amici, dalla box di condivisione dovrete cambiare i destinatari.

box di condivisione Facebook

box di Facebook: dove cambiare i destinatari

Sempre dalla voce di menu privacy potrete  scegliere chi può inviarvi richieste di amicizia su Facebook (tutti o solo gli amici di amici), il tipo di filtro da applicare ai messaggi privati, potete definire chi può cercarvi utilizzando la vostra email e il vostro numero di telefono e scegliere se si vuole o meno essere indicizzati dai motori di ricerca esterni al sito.

MENU IMPOSTAZIONI DEL DIARIO E DEI TAG

voci di menu in diario e aggiunta di tag

le impostazioni configurabili di diario e tag

Nel menu diario e aggiunta di tag potete definire chi può pubblicare sul vostro diario e decidere di approvare manualmente post in cui altri vi taggano prima che questi siano pubblicati sul tuo diario.

Sempre da questa sezione abbiamo l’opportunità di fare un test per vedere come gli altri vedono il nostro diario; possiamo metterci nei panni di un nostro amico specifico o fare una prova visualizzando tutti i contenuti pubblici (quindi vedere come il nostro diario appare a quanti non sono nostri amici).
Stabilite sempre da qui chi può vedere i post in cui siete taggati e i post che altri pubblicano sul vostro diario.

Un altro controllo importante configurabile da questa sezione è il controllo dei tag che altri aggiungono ai nostri post: puoi scegliere di approvarli prima che siano visibili e puoi decidere di aggiungere destinatari a quelli già definiti nel pubblico dei post.

MENU BLOCCO

menu blocco

configurazioni del menu blocco

La terza voce di menu è quella relativa al blocco di utenti e applicazioni.

Attraverso questa sezione è possibile decidere di bloccare utenti che pubblicano cose che non ci piacciono, che ci urtano, utenti che ci infastidiscono o che comunque per qualunque ragione non abbiamo più voglia di vedere e non vogliamo vedano più nulla di noi.
Questo significa che ogni utente che bloccheremo non vedrà più nessuno dei nostri post sul diario, non potrà taggarci, invitarci a partecipare a eventi o a gruppi, scriverci o aggiungerci agli amici.

Da qui è poi possibile bloccare gli inviti alle applicazioni e agli eventi che arrivano da utenti specifici (si possono bloccare gli inviti a una specifica applicazione o tutti gli inviti che arrivano da un determinato utente).

Se poi siete subissati da richieste legate ad applicazioni (giochi per esempio) potete procedere al blocco dell’applicazione; in questo modo l’applicazione bloccata non potrà più contattarvi o ottenere informazioni su di voi (tranne ovviamente le eventuali informazioni pubbliche).

 

About Alessandra Ferlenga

Alessandra Ferlenga progettista web, social media manager, social media strategist; è una bella fortuna quando passione e lavoro si fondono insieme :-)

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