Newsfeed di Facebook, si cambia ancora!

cestino spazzatura

Oggi e venerdì e domani comincia il weekend; siamo tutti tranquilli e sorridenti perché nulla ci potrà smuovere da due giorni di tranquillità.
Giusto?
Avete il sorrisino stampato sulle labbra? Ecco, ci pensa Facebook a raggelarvi un attimo. Tenetevi forte: Facebook cambia ancora il feed delle news.

Ora, prima di lasciarci andare a scene di panico proviamo a guardare con calma quali sono questi mutamenti.

1. CLICCATE, CONDIVIDETE, COMMENTATE
Avete intrapreso una strategia di richiesta di interazione con i vostri fan, dopo il crollo delle visualizzazioni dei post? Ebbene, assicuratevi che questa strategia sia ben organizzata, non forzata e che generi vere interazioni e non solo sfilze di commenti e like senza discussione.
In pratica, Facebook ha dichiarato guerra ai post del tipo “se ami i gattini metti mi piace, se ti piacciono di più i cani commenta”, o agli ancora peggiori “guarda che tenerezza questo bambino/cagnolino, lo porti sulla tua bacheca per piacere?” che tanto spopolano ormai sul social di Zuck.
Facebook giura che questa penalizzazione riguarderà solo le call to action di tipo spammoso, gli ami buttati solo per prendere like e commenti e non lanciati per generare vero engagement.
Speriamo tanto sia davvero così.

2. TE LO DICO DI NUOVO
Ecco, questo è quello che mi lascia più perplessa sinceramente.
Facebook ci dice che da adesso in poi saranno penalizzati i post riproposti; questo perché – scrivono – gli utenti che ritrovano post già visti abbassano la propria opinione sulle pagine che applicano questa strategia.
Ora, io parto dalla mia esperienza che era completamente diversa; i post non raggiungono sempre le stesse persone e di conseguenza non hanno sempre la stessa portata.
Stiamo parlando di cosa? Di video virali ad esempio? O semplicemente in generale di post riproposti? E riproposti da chi, da più utenti o dallo stesso utente?
Ci sono post (notizie soprattutto) che a quello che ho potuto notare ha senso riproporre, proprio con l’obiettivo – nell’era del crollo delle visualizzazioni dei post – di permettere di raggiungere più utenti; faccio un esempio, una notizia di ricerca di lavoro importante sul mio territorio ad esempio, in ottica di “servizio” vorrei che raggiungesse più persone possibili.

Ho sempre notato che i like e le ricondivisioni di post ripetuti in momenti diversi della giornata sono diversi; diverse le persone che condividono la notizia, diversa conseguentemente la portata, diversi i commenti – e gli stessi commenti spesso dimostrano che la notizia è comparsa sulle bacheche per la prima volta, benché sia stata ripostata.
Adesso la strategia deve nuovamente cambiare, perché qui Facebook non fa distinzioni tra i repost spammosi o meno, non parla di ripetizioni di post in un range temporale.
Parla di un generico frequently reshare great content”, anche se alcune domande sorgono spontanee: cosa significa ripetizione di post? Stesso testo? Stesso link? Stessa immagine? Parliamo solo di video e foto?
E se cambio il testo e mantengo lo stesso link?
Se posto il link ma lo associo a una immagine diversa?

3. LINKA TUTTA LA VERITA’
E qui ci siamo dai. Facebook promette che penalizzerà tutti quei link bugiardi e imbroglioni, quelli che ti dicono “clicca qui che ci sono foto di gattini stupendi” e tu ti ritrovi in un sito pieno di pubblicità e annunci.

Ora, Facebook ci tranquillizza dicendo che questi cambiamenti penalizzeranno soltanto i produttori di spam; io lo spero tanto, ma ho forti perplessità, come ho detto prima, soprattutto sulle penalizzazioni indiscriminate dei repost.

E voi cosa ne pensate?
Pubblicate più volte i vostri post? Che ritorno ne avete?

(fonte: News Feed FYI: Cleaning Up News Feed Spam)

About Alessandra Ferlenga

Alessandra Ferlenga progettista web, social media manager, social media strategist; è una bella fortuna quando passione e lavoro si fondono insieme :-)

This article has 1 comment

  1. […] Altra novità per le Fan Page: penalizzati nel News Feed i post ripetuti, gli inviti a cliccare condividere e commentare, i link spam. Con qualche forte perplessità.  […]

Leave a Reply